|
buldrosky (April 5, 2008 at 11:13 pm)
Che bella ferrovia era! Negli anni Trenta, per l'Italia era uno dei fiori all'occhiello per la modernità e l'efficienza... e oggi è una strada pedonale, o una pista ciclabile che d'inverno funge da pista da sci di fondo. Mah!
maurino1 (February 27, 2008 at 10:59 am)
purtroppo anche la ferrovia spoleto norcia simil a questa non c'e' piu..ma si sta tentando diriapprontare un programma di ricostruzione...molto fumoso!!
jac87effenberg (January 18, 2008 at 3:09 pm)
se andate a Calalzo c'è una scritta dedicata alla vecchia ferrovia...Oggi è una strada ciclabile, come dite voi, ma ripristinare la vecchia ferrovia è praticamente impossibile, la pista attraversa la strada statale almeno 4 volte tra Cortina e Calalzo...by un ragazzo di san vito di Cadore;-)
masskrug42 (December 5, 2007 at 1:56 pm)
Giudico un'insensatezza tipicamente italiota privare un centro montano di prim'ordine quale Cortina d'Ampezzo d'un collegamento ferroviario quale hanno altri centri montani di spicco (penso a St. Moritz o addirittura a Zermatt, raggiungibile solo per ferrovia). Per questo sostengo l'opportunità di ripristinare, magari adottando lo scartamento normale onde evitare trasbordi) la ferrovia Calalzo-Dobbiaco, eventualmente interessando anche i privati come, appunto, in Svizzera
egibarus (October 31, 2007 at 6:07 pm)
Stupendo! Il trenino azzurro delle Dolomiti che partiva da Calalzo e, attraversando Cortina d'Ampezzo, giungeva a Dobbiaco (Toblach); oggi la ferrovia è adibita a pista ciclabile d'estate e a pista di fondo d'inverno. cercate di trovare (è molto difficile vi avviso) il bellissimo libro di Gasparo Evaldi La Ferrovia delle Dolomiti, edito dalla casa editrice Athesia di Bolzano.
bochaHC (August 29, 2007 at 11:16 am)
bellissime queste immagini...finalmente riesco a vederlo dopo essere andato per 20 anni a villanova di borca e averne sempre sentito parlare. rimane solo il tracciato usato come strada pedonale. peccato!
lauracozi (August 21, 2007 at 11:38 am)
E' il trenino Calalzo - Cortina. Purtroppo soppresso.Lo stesso trenino proseguiva poi da Cortina a Dobbiaco. Lo chiamvano anche "la botte di Attilio Regolo" |